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Ente turistico della citta di Bakar
Hrvatski English Ente turistico della citta di Bakar - Citta di Bakar Tourismusverband Der Stadt Bakar - German
La Casa turca

Dentro le mura cittadine medievali, nei pressi della chiesa di Sant’Andrea, nella più grande piazza della cittavecchia (Plačica), è situata una delle più famose e sicuramente più attraenti case di Buccari: la Casa turca. Non si hanno certezze su quando e da chi sia stata costruita, ma si suppone che ciò sia avvenuto nel XIV o nel XV secolo. Quello di cui si è però certi è che un edificio talmente peculiare ed esotico non si trovi facilmente e la Casa turca viene immortalata sia da fotografi che da pittori, diventando protagonista delle loro opere. Ecco perché alcuni la chiamano pure “casa dei pittori”. La particolarità della Casa turca risiede nelle sue caratteristiche edili e stilistiche orientali, che sono del resto praticamente assenti su questo territorio. Nonostante ciò, questo edifico si è inserito armoniosamente nell’ambiente litoraneo e mediterraneo della città. La sua forma, che rievoca quella della tipica casa orientale a un piano sporgente (la casa “csardak”), si è da tempo amalgamata con la città, come pure le due leggende (vera ricchezza della letteratura popolare) che narrano la nascita di questa casa senza cantoni.

Secondo la prima di esse, la Casa turca è stata costruita da un marittimo di Buccari, il quale era appena rientrato da Costantinopoli dove si è innamorato di una bella donna turca. L’ha portata con sé a Buccari ma presto è dovuto ripartire. Nel frattempo questa giovane donna si sentiva sempre più sola e provava nostalgia per la sua terra. Cercando un modo per farla star meglio, il marittimo ha pensato di costruire una casa simile a quelle che si trovavano nel paese d’origine della sua amata. È nata così la Casa turca.
La seconda leggenda dice che un marinaio di Buccari aveva una moglie molto “pungente”, a momenti cattiva, che spesso lo criticava e soleva dirgli: “io tengo in piedi ‘tre cantoni’ di questa casa e tu solamente uno”. Voleva così fargli capire che il vero capitano, il comandante in terraferma, cioè in casa, era lei. Dopo un po’ di anni il marinaio si era stufato di sentirselo sempre dire ed ha deciso di invitare i suoi amici e di buttare giù la casa, per costruirvi poi una “casa senza cantoni”.