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Ente turistico della citta di Bakar
Hrvatski English Ente turistico della citta di Bakar - Citta di Bakar Tourismusverband Der Stadt Bakar - German
La Guardia civica di Buccari

La guardia civica di Buccari è un’associazione attiva sul territorio della Città a partire dal 2009, e che al momento conta 25 membri che ridanno vita a una piccola parte della ricca storia della città di Buccari. La divisa della Guardia civica di Buccari è realizzata su modello di quella indossata da Jakov Tadejević, comandante della Guardia di Buccari nel 1848, in un ritratto che lo raffigura. Lo stemma della Guardia civica di Buccari è lo stemma storico della città, decretato dallo Statuto della libera e regia città di Buccari e approvato durante la seduta dell’Assemblea cittadina tenutasi in data 3 novembre 1896. La Guardia civica di Buccari rappresenta la città in occasione di tutte le manifestazioni, sia in Croazia che all’estero. Inoltre, in collaborazione con la Città di Buccari e l’Ente turistico, partecipa all’appuntamento clou del’ Estate di Santa Margherita (Margaretino leto) – la Storica battaglia navale di Buccari, nonché a tutte le altre manifestazioni promosse in Città.

Sfondo storico
Il 23 aprile 1779 l’imperatrice Maria Teresa ha proclamato la Città di Buccari “libera e regia”, dandole tutti i privilegi di cui godevano anche le altre città regie dei Regni croato e ungherese. Uno di questi, che – a dire il vero – risaliva sia alla storia recente che a quella più remota ma ora veniva definito anche dal punto di vista giuridico e formale, stabiliva che dell’amministrazione municipale facessero parte pure sei guardie cittadine (Militia urbana) con a capo un decurione. Il loro compito era quello di garantire l’ordine e la pace pubblica, mentre durante le sedute del Consiglio cittadino dovevano fare la guardia davanti alla porta dell’aula consigliare. Tale situazione è rimasta in vigore fino al 1918 e la caduta dell’Impero austro-ungarico nonché l’instaurazione del Regno dei Serbi, Croati e Sloveni. Nel rivoluzionario 1848 la Guardia civica di Buccari, all’epoca chiamata guardia popolare, ha avuto un ruolo di primaria importanza negli avvenimenti che hanno portato all’annessione di Fiume alla Croazia, che all’epoca era governata da un bano. Infatti, in quell’occasione circa 150 membri della Guardia civica di Buccari entravano a Fiume sotto la guida suprema di Josip de Bunjevac e successivamente, come abbiamo già sottolineato, Fiume veniva annessa alla Croazia del Bano. A capo del drappello della Guardia civica c’era l’avvocato Avelin Ćepulić, che successivamente si è distinto nella vita politica croata per aver preso parte alla lotta contro l’arrivo dei Magiari sulla costa croata. In chiusura possiamo dire che la tradizione delle guardie civiche a Buccari, sotto forme organizzative diverse, persiste dagli inizi della storia croata in queste terre ed è importante dare nuova vita a tale tradizione in quanto segno di memoria dei nostri antenati e messaggio per le generazioni future.